Qualcuno sa spiegarmi questa diagnosi di infarto? Quali sn i tempi di ripresa generalmente? Angioplastica con impianto stents metallici del...

Come ha detto Elly ci vorrà un pò di tempo perch¨¦ la persona si riprenda totalmente, non sono un medico ma mia madre era cardiopatica, l'angioplastica è un palloncino che viene infilato tramite un sonda, arriva al cuore e sblocca l'ostruzione in sede di operazione gli hanno messo degli stents che sono degli anellini che servono a tenere aperto il canale in modo che non si richiuda più. L'insufficienza mitralica è un reflusso di sangue che invece di andare nel posto giusto, va verso l'aorta quindi il cuore pompa male e di più del dovuto.
l'Ipertensione arteriosa è la pressione troppo alta dell'arteria cardiaca.
Il Diabete mellito, è un diabete dovuto ad un problema metabolico, in pratica ci sarebbe troppo zucchero nel sangue, alle volte la persona è resistente all'insulina.
Chiedi conferma al tuo medico, poich¨¦ io non sono un medico e non vorrei aver sbagliato qualcosa. Fammi sapere. Grazie e ciao.

Rispondi : L'angioplastica è una procedura meno traumatica e meno costosa rispetto al bypass coronarico.
Tuttavia in circa il 10-20% dei casi sottoposti ad angioplastica si assiste dopo 6 mesi dall'intervento al ripresentarsi di una stenosi. Per prevenire il restringimento si fa ricorso all'impianto di stent.
Mio padre ha subito due angioplastiche con stents medicati in due momenti diversi... La prima nel 2007 e la seconda qualche mese fa, ovviamente in due punti differenti... Il suo problema era in entrambi i casi una stenosi... Patologie accessorie (tipo insufficienza renale, ecc.) non ne aveva per fortuna, comunque non so per quale motivo, se per la giovane età (51 anni per la prima e 55 adesso) o per la mancanza di altre patologie, si è ripreso in 2 o 3 giorni... è un'operazione che al giorno d'oggi viene considerata di routine... come dice chi ha risposto prima di me, consiste nell'inserimento di un aggeggio all'interno della vena/arteria occlusa, che va a riaprire la vena/arteria (la "stura", anche se non è un'espressione fine, ma rende l'idea), cioè fa quello che una volta faceva il cosiddetto palloncino (tecnica ormai "superata" o migliorata, che dir si voglia)... l'operazione viene fatta entrando dall'inguine (più spesso) o, in contesti innovativi, dal braccio (a mio padre una volta l'hanno fatta dal braccio)... la fanno in anestesia locale solitamente ed il post operatorio consiste nello stare a letto qualche ora (soprattutto se te lo fanno dall'inguine) con un peso sulla ferita, anche se adesso mi sembra che non tutti lo mettano... per quanto riguarda l'infarto, invece, alcuni parenti che l'hanno avuto si sono ripresi bene dopo qualche settimana (tempo variabile a seconda dell'età)... mio nonno, a 78 anni, si è ripreso in un mese...Infine, il diabete mellito di Tipo II è quello senile, quindi solitamente non particolarmente grave (è molto peggio quello di tipo I, giovanile)... Tanti auguri di pronta guarigione per chiunque abbia ricevuto la diagnosi, sia tu o un parente, spero di esserti stata utile, ti ho detto tutto quello che sapevo riguardo le patologie che conosco
Angioplastica con impianto stents metallici del ramo discendente anteriore (culprit lesion) e di stents medicati del II ramo marginale ottuso, del ramo circonflesso, e della coronaria destra in paziente con ACS STEMI a Sede Anteriore complicato da Shock Cardiogeno, Distress Respiratorio Acuto ed Insufficienza Renale Acuta. Ridotti indici di funzione sistolica del ventricolo sinistro. Insufficienza mitralica di grado moderato. Ipertensione arteriosa. Insufficienza renale cronica di grado lieve. Diabete Mellito Tipo II.
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